Descrizione
Alla fine del mandato è doveroso e necessario tirare le somme e rendere conto alla popolazione del lavoro fatto.
Introduzione del Sindaco
"Giunge al termine una legislatura intensa, segnata da cambiamenti importanti e da sfide che hanno richiesto responsabilità, capacità di adattamento e una visione chiara del ruolo che un piccolo Comune può svolgere per la propria comunità.
Questo bilancio di fine mandato è, prima di tutto, un momento di sintesi: racconta quanto è stato fatto in questi cinque anni, i progetti realizzati, le iniziative promosse e i risultati raggiunti.
Io e il gruppo che mi ha sostenuto ci siamo presentati alle elezioni con un programma articolato ma chiaro, credibile e concreto. Oggi possiamo dire che una parte significativa di quanto previsto è stata realizzata e che, in molti casi, siamo riusciti anche a cogliere ulteriori opportunità che si sono presentate lungo il percorso.
Naturalmente non tutto è stato portato a compimento. Alcuni obiettivi sono stati rivisti nel tempo, altri sono in corso di realizzazione, altri richiedono passaggi complessi che stanno comportando tempi più lunghi del previsto. È una dinamica normale nell’attività amministrativa, che richiede flessibilità e attenzione costante alle esigenze della comunità.
I primi anni del mandato sono stati inevitabilmente segnati dalla pandemia, che ha inciso profondamente sulla vita di tutti e sull’organizzazione dei servizi. Nonostante ciò, anche in quel periodo abbiamo continuato a garantire attività e sostegno alla comunità, adattando il nostro lavoro alle esigenze del momento.
Superata quella fase, il lavoro è proseguito con determinazione lungo alcune direttrici fondamentali: migliorare la qualità della vita nel paese, rafforzare i servizi per le persone, valorizzare il territorio e creare nuove opportunità di sviluppo.
In questi anni abbiamo lavorato sulla manutenzione e sulla riqualificazione degli spazi pubblici, sulla sicurezza e sul decoro urbano, sulla cura del patrimonio ambientale e sulla programmazione di interventi utili anche per il futuro del paese.
Allo stesso tempo abbiamo dedicato grande attenzione al piano sociale e educativo, sostenendo famiglie, minori e anziani, promuovendo occasioni di incontro e rafforzando servizi importanti per il benessere della nostra comunità.
Abbiamo cercato, più in generale, di lavorare su diversi aspetti della vita del paese per rafforzare il tessuto sociale, accrescere la fiducia dei zeddianesi nelle proprie capacità e valorizzare le potenzialità presenti nella nostra comunità. Cultura, tradizioni, iniziative produttive e momenti di partecipazione sono stati parte di un unico percorso di crescita, orientato a rendere il paese più vivo, più coeso e più attrattivo.
In questo quadro si inserisce anche una sfida che riguarda molti piccoli paesi come il nostro: quella legata all’andamento della popolazione. Negli ultimi anni Zeddiani ha risentito, come tante realtà simili, di un numero ridotto di nascite e di un progressivo invecchiamento della popolazione.
Per questo abbiamo cercato di lavorare non solo sui servizi e sugli interventi, ma anche sull’idea di paese: mantenerlo vivo, curato, accogliente e interessante, capace di offrire una buona qualità di vita a chi lo abita e nuove possibilità a chi sceglie di restare o di tornare.
Accanto a questo lavoro, abbiamo cercato di cogliere le opportunità di finanziamento e di costruire collaborazioni con altri enti, istituzioni e associazioni, riuscendo a portare sul territorio nuove risorse e ad avviare interventi importanti.
In parallelo è proseguito anche il percorso di innovazione amministrativa, con investimenti nella digitalizzazione dei servizi, nel miglioramento della comunicazione con i cittadini e in una maggiore trasparenza dell’attività dell’ente.
Questo bilancio nasce con l’obiettivo di raccontare in modo semplice e chiaro il lavoro svolto: quanto è stato realizzato, ciò che è stato avviato e le basi costruite per il futuro.
Tra gli interventi che richiedono ancora qualche passaggio rientrano, ad esempio, il percorso verso l’adeguamento del Piano Urbanistico Comunale e l’adozione del Piano Particolareggiato del Centro Matrice, così come il completamento del collegamento idrico-fognario dell’area artigianale e il pieno sviluppo dell’area fluviale. Si tratta di progetti complessi, legati a normative, procedure e interlocuzioni con diversi enti, che inevitabilmente allungano i tempi, ma sui quali il lavoro è sempre proseguito.
Zeddiani è un paese vivo, con energie, competenze e un forte senso di comunità. In questi anni abbiamo lavorato con impegno e responsabilità, sapendo che amministrare significa non solo realizzare interventi, ma anche creare le condizioni affinché il paese possa crescere e rafforzarsi nel tempo.
Il lavoro svolto ha costruito basi e aperto percorsi che potranno essere portati avanti negli anni a venire, nell’interesse della comunità.
Da qui si riparte: da ciò che è stato costruito e dalla fiducia nelle capacità della nostra comunità di continuare a crescere.
Desidero rivolgere un ringraziamento sincero a tutte le persone che, a vario titolo, hanno contribuito a questo percorso: ai cittadini, per la partecipazione e il confronto; agli amministratori, per l’impegno e il lavoro condiviso; al personale del Comune, per la professionalità e la disponibilità dimostrate in questi anni; e a tutte le persone e le realtà che, con il loro impegno, contribuiscono ogni giorno a rendere il paese più vivo e coeso."
Il Sindaco
Claudio Pinna
